lunedì, 29 giugno 2009

Morti eccellenti:

Questo fine settinana le notizie che hanno fatto da padrone sono state due morti eccellenti, una annunciata e una no.

Si è parlato ampiamente sui media dell'attrice Farrah Fawcett, della sua sfortuna professionale, del suo cancro, della sua battaglia contro il male. Una donna minata nel fisico ma con lo spirito alto  e un carattere battagliero, non si è arresa. Mai. E' stata sopraffatta dal male suo malgrado, ma ha combattuto fino alla fine. In questo suo carattere forte ho riconosciuto un'amica, che ho perduto qualche anno fa, e che è stato il secondo grande, immenso dolore della mia vita. Dopo ce ne sono stati altri, forse più grandi, ma questo mi ha fatto capire seriamente che non siamo eterni. Insomma, è stato proprio un colpo basso da parte della vita, per tutti noi che vivevamo inconsapevolmente la nostra giovinezza, avvicinandosi alla maturità, che la Cece purtroppo non ha mai conosciuto. In queste due donne così distanti e diverse ho visto e riconosciuto la stessa forza, la stessa voglia di vivere.

Farrah però è stata sfortunata anche nella fine. La sua stella è stata presto oscurata da un'altra morte eccellente. Improvvisamente e senza aver dato all'opinione pubblica nessun motivo per poterci pensare, è deceduto Michael Jackson.

Il classico fulmine a ciel sereno, una cosa che ha colpito tutti, grandi e piccini. Si, perché una volta nella vita tutti hanno ascoltato e canticchiato una canzone di Michael Jackson. Mi viene in mente che Michael è stato omaggiato anche nel film "Il Diavolo veste Prada", insomma è una star di proporzioni planetarie. Come al solito, ci sono dubbi e circostanze misteriose nella sua morte, che forse non saranno mai chiariti. Di fatto è che una persona non c'è più. E a noi resteranno le sue canzoni. E la consapevolezza che comunque, anche se i mezzi scientifici ci forniscono la possibilità di allungare la nostra morte (o la nostra vecchiaia, come ha detto ieri alla Messa Don Alessandro) ma non ci impediscono di morire. E forse questo ritorno brusco alla condizione umana forse ci dovrebbe far riflettere. Michael ha fatto con il suo corpo di tutto, l'ha brutalizzato, martorizzato, per evitare la morte. Per non parlare di tutte le cose brutte che sono state dette sul suo conto. Penso che comunque sia stato un personaggio  con tanti problemi e una personalità molto debole, ma con un talento e una sensibilità fuori del comune. Spero solamente che possa trovare la pace che merita.

Un evento luttuoso così sentito nel mondo della musica forse si può paragonare solamente alla morte di Elvis Presley o di Freddy Mercury.

Sfighe:

Quest'estate dovevamo andare in Honduras con la famiglia e i miei cognati.  Avevamo già organizzato tutto, biglietti aerei, le tappe tecniche e le tappe di interesse vario. Non sarebbe stato un viaggio molto esteso, avremmo coperto solamente un piccolo raggio del Paese, e non saremmo neanche andati a visitare Tegicigalpa. Ebbene, ieri sera c'è stato un colpo di stato, che sommandolo al terremoto di maggio e alla Febbre Suina forse è solamente la conferma del fatto che noi comunque non avremmo dovuto andarci.

Adesso dobbiamo ripensare completamente le ferie, a meno di un mese dalla partenza...che dire, proprio un bel colpo di coda! UFFA!!!!

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categoria:musica, vacanze, aggiornamenti, lutto
lunedì, 08 giugno 2009

In questo periodo, mi sembra che tutto finisca. Finisce la scuola, ma anche tutte quelle attività che hanno impegnato i ragazzi durante l'anno scolastico.

Giovedì scorso i ragazzi hanno avuto l'ultmia lezione di nuoto, per il piccino se ne riparlerà ad ottobre. La ragazza invece, insieme a tre amiche, hanno deciso che l'anno prossimo non vogliono più fare nuoto. Desiderano imparare a giocare a Pallavolo (e qui la Reganisso ha un colpo diretto al cuore!). Con le altre mamme abbiamo contattato la società di Volley della nostra cittadina e abbiamo piacevolmente scoperto che avevano organizzato delle giornate di allenamento per reclutare nuove allieve per la scuola. Sono riuscita a mandarla per due volte, alla fine della lezione erano tutte  e quattro stanchissime ma felici e soddisfatte. Riprenderanno i contatti con noi a Settembre.

Con questo fine settimana abbiamo archiviato anche il catechismo. Ieri pomeriggio ci siamo ritrovati con il nostro gruppo di ragazzi e genitori per l'ultima lezione di quest'anno. E' stato molto bello, i bambini hanno giocato insieme, abbiamo fatto lezione, dopo la Messa e poi tutti in giardino! Anche il tempo ci ha voluto bene, è smesso di piovere giusto in tempo per permettere ai ragazzi di giocare a pallone nel bellissimo giardino della Canonica.  Alla fine ci siamo promessi di rimanere in contatto nei mesi estivi, anche se i ragazzi dal mese di luglio verranno tutti mandati dai vari nonni/zii per trascorrere i mesi estivi chi al mare, chi in montagna, chi in campagna e quindi sarà molto difficile vedersi.

Abbiamo deciso quando rivedersi dopo le ferie, e, almeno per me, inziato a imbastire nuovi contatti. Probabilmente mi occuperò, insieme ad altri catechisti, dei bambini che inizieranno il percorso"tradizionale"  per la Prima Comunione. Spero però che alcune delle famiglie di questi bambini decidano di iniziare un percorso "Familiare" come abbiamo fatto noi. Vedremo cosa accadrà ad ottobre. Sicuramente per me sarà una sfida, non ho avuto esperienza e sono molto felice di iniziare quest'avventura.

Poi l'ultimo e massacrante impegno prima delle tanto sospirate vacanze estive: il saggio di musica. Quest'anno, come gli altri anni, ci saranno cinque giornate di saggio, suddivise per strumenti. Un giorno sarà dedicato al Pianoforte e al Canto, un'altro ai violini e all'orchestra, un'altro alla chitarra e un'altro ancora agli strumenti a fiato. Si inizia lunedì con il Pianoforte. A noi violinisti toccherà martedì prossimo. Sarà un bellissimo spettacolo, i ragazzi sono tutti bravissimi!

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categoria:musica, vacanze, scuola, spettacoli
mercoledì, 03 giugno 2009

Un commento al mio post precedente mi ha fatto venire in mente che non ho più parlato dei miei progetti musicali.

Ebbene, sono riuscita a prendere ben tre lezioni di chitarra prima che la scuola di musica chiudesse. Il mio maestro è bravissimo e molto simpatico. Anche soprattutto perché dice che sono brava, quindi, l'ho eletto mio maestro ufficiale preferito!!! Diciamo che volevo solamente sondare un po' il terreno e vedere come si potevano prospettare le cose a settembre, sono molto soddisfatta dei risultati che ho ottenuto! Figuratevi che ho persino  aiutato la mia ragazza (ormai bimba è desueto, tra meno di due mesi avrà dieci anni!!!) ad accordare il violino, ormai non riesce più a suonare senza che sia accordato e  nel fine settimana doveva provare i pezzi del saggio, quelli che sapeva meno. Oggi pomeriggio si ripeterà. Quindi esperienza più che positiva, anzi!!! Devo impegnarmi molto in questi mesi, allenarmi e suonare, (il maestro mi ha dato i compiti per le vacanze), così che quando tornerò dalle ferie potrò ricominciare le lezioni da un livello già consolidato. Il maestro mi ha già annunciato che suoneremo tantissimo. Non sto nella pelle dalla felicità!!!

Il coro parrocchiale. Qui invece ho dovuto fare una scelta drastica. Ho deciso che non era il caso di iniziare qualcosa che non sapevo se ero in grado di portare a  fine. Ultimamente ho frequentato un po' la mia Parrocchia anagrafica (quella del mio paese) e ho trascurato un po' la mia Parrocchietta ufficiosa. Ebbene, mi sono resa conto che, impegnandomi nella mia Parrocchia, avrei dovuto trascurare moltissimo Giogoli, la mia Parrocchietta "ufficiosa", cosa che alla fine mi dispiace moltissimo. Soprattutto per le persone meravigliose che ho incontrato e conosciuto lì. Significherebbe troncare di netto rapporti che sono nati e che dovrebbero essere consolidati e negare altri rapporti che potrebbero nascere. E poi c'è il Parroco, che più che Parroco è amico. Ho incontrato tanto affetto là, e alla fine ho deciso che non posso proprio rinunciarvi. E comunque alle Funzioni a Giogoli cantiamo tutti. Ed è bellissimo sentire tutta l'assemblea che canta (perché cantiamo proprio tuttituttitutti, bambini compresi!), anche se siamo un po' stonati  e a volte non andiamo a tempo, beh l'effetto è garantito!

La musica comunque rimane nel mio cuore e nella mia anima, non potrei mai vivere senza. E se non c'è la sento profonda dentro di me. Non c'è consolazione più grande!

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categoria:musica, aggiornamenti, emozioni, chitarra
martedì, 21 aprile 2009

Ieri sera ho preso il toro per le corna e ho deciso: prenderò lezioni di chitarra!

Dieci anni fa, prima che nascesse la mia bambina, avevo iniziato a suonare la chitarra. L'atmosfera era molto rilassata, eravamo più un gruppo di amici che si ritrovavano a cazzeggio che un corso di musica. La chitarra non ho imparato a suonarla, ma ho conosciuto persone molto simpatiche. Ci siamo un po' persi di vista, la vita scorre a volte su binari che non puoi proprio prevedere. L'amica che suonava con me per esempio. Si è trasferita in Nord Italia per amore, lì ha trovato lavoro, si era fatta una posizione, degli amici e poi, improvvisamente è tornata a casa. L'ho rivista l'anno scorso, non stava per niente bene. Ci scambiamo gli auguri per Natale e Pasqua. Penso che la richiamerò per dirle che ho preso questa decisione.

Il nostro ex-maestro è un rockettaro-metallaro. Mi ha fatto conoscere un mondo che rifiutavo senza nemmeno conoscerlo. E ho conosciuto e amato i Metallica per esempio. Per lui era il gruppo più significativo nel panorama musicale, ci ha fatto suonare canzoni come Fade to Black, Enter Sandman e Nothing Else Matters. Tutto sommato sono d'accordo con lui, però se si ascoltano i riff un po' attentamente ci si rende conto che queste persone attingono molto alla musica classica. Si parte e si arriva sempre lì.

Questo maestro è forse il più bravo della scuola di musica che frequenta mia figlia (lei suona il violino). E' molto preparato e ho sentito i suoi allievi nei vari saggi fare cose meravigliose. Spero che mi insegni  davvero a farmi capire fino in fondo lo strumento. Si, perché nonostante le lezioni prese, per me la chitarra resta ancora un mistero. Quando ero bambina ho suonato il pianoforte e sono arrivata anche a un buon livello. Sono due strumenti talmente tanto diversi, non sono ancora riuscita a prendere piena consapevolezza della tastiera della chitarra. Ho molte aspettative e molte speranze. Ho bisogno di iniziare una cosa nuova, di riprendere una cosa che avevo lasciato a metà, per tante ragioni, i figli, la famiglia in primis ma anche noia e apatia.

Intanto mi ha già detto che lunedì prossimo vuole sentirmi suonare, per vedere a che livello sono...inutile dire che sono terrorizzata, bisogna che mi metta sotto e che studi un po', per non fare prorpio brutta figura!!!

Queste sono prove tecniche per l'anno prossimo. Si perché se riesco ad organizzarmi in questo mese-mese e mezzo che ancora la scuola di musica rimarrà aperta, beh, l'anno prossimo ricomincerò con entusiasmo e l'organizzazione degli impegni sarà un po' collaudata.

E poi saper suonare la chttarra fa così figo!!!!

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categoria:musica, canzoni, emozioni, chitarra
lunedì, 16 marzo 2009

Stanotte ho fatto un'altro dei miei soliti sogni assurdi.

Ho sognato che mio marito mi ha regalato due biglietti per andare a vedere il concerto degli U2 a Istambul (!!!!). E io felice come due Pasque ci sono andata con mia figlia, quasi 10 anni (!!!!!!!!).

Mi sono ritrovata in una specie di labirinto, a metà tra il colosseo, i mercati di traiano e una starda di periferia con tanto di grattacieli. Atmosfera greve, scarsa luce scarsissimi colori. Sentivo la musica, ma non riuscivo a vedere le gradinate, a trovarle e quindi naturalmente a vedere il palco. Corro come una pazza per cercare l'ingresso alle gratinate, ma mi ritrovo sempre nello stesso punto.

Ad un certo punto si sente un grido di folla immenso, i nostri amati sono arrivati sul palco, e io con la ragazza mi affanno per trovare un varco in questo immenso dedalo di scale, strade, colonne. Ogni tanto perdo di vista mia figlia, ma subito la ritrovo dietro di me. Ormai il concerto sta per iniziare. Inizia con un minuto di silenzio, per rispetto alle vittime. Di cosa non so, ma mi è naturale che un loro concerto inizi con un minuto di silenzio.

Alla fine non trovo il palco, sconsolata e tristissima mi avvio con mia figlia verso l'uscita. E finalmente mi sveglio.

Mamma mia che tristezza!!!

Quando ho raccontato il sogno a mio marito mi ha chiesto che cosa avevo mangiato di pesante la sera prima, e ha commentato che forse era stato il riso con i fagioli.

Mia figlia invece ha commentato "Che bello Istambul, mi piacerebbe tanto andarci, quando andiamo mamma???"

In mattinata poi ho dato un'occhio al sito di Ticketone, e purtroppo ho scoperto che i biglietti del concerto non sono più in vendita!!!! Quando si dice "sogno profetico" mi sembra proprio azzeccato, vero?? Al limite vedrò di organizzare il viaggio a Istambul, così il sogno sarà doppiamente profetico!!!!

 

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categoria:musica, sogni, concerti, u2
mercoledì, 18 febbraio 2009

Ieri sera ho visto San Remo e sono riuscita ad arrivare a sentire la canzone di Povia, che ha fatto tanto scalpore.

Sono rimasta un po' perplessa per la canzone di per se, io amo un'altro tipo di musica. Ma a me non ha fatto effetti particolari, non mi sono indignata né ho spento la radio quando l'hanno trasmessa. Per me è una canzone e basta.

Sarò strana?

Una persona ha deciso di raccontare una storia e di musicarla. Certo l'argomento è scottante e questo personaggio è dichiaratamente Cattocristiano (scusa Moma ma mi è piaciuto davvero tanto questo termine che te lo prendo in prestito!!!) quindi ne posso dedurre che non ci si poteva aspettare niente di meno no?

E comunque si tratta di una storia, non è un manifesto contro l'omosessualità. Non è neppure poi tanto verosimile una storia simile, è vero che genitori castranti e assenti possono fare del male ai prorpi figli, e ognuno reagisce a modo suo alle varie situazioni che la vita prospetta loro. E comunque i casi della vita sono infiniti, chi può dire che non potrebbe essere verosimile la storia del Luca di Povia?

Secondo me alla fin fine questa storia ha fatto molto, tanto, troppo scalpore, alla fine si è scatenato un polverone talmente grande che ha fatto un gran bene all'auditel e agli ascolti del Festival.

Bene o male, purché se ne parli, no??

Aggiornamento: 22 Febbraio ore 17.00:

La sopracitata canzone è arrivata seconda. Hanno eliminato una canzone meravigliosa, quella di Nicky Nicolai, e una grande voce, Alexia. Hanno mantenuto in gara Marco Carta, che ha vinto (Maaah!), Il clone di Gigi D'alessio (non commento sennò scrivo parolacce....sono una signora anche se non sembra!) e il "nostro amico" Povia.

MAH!!!!!

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categoria:musica, canzoni, emozioni, sanremo
mercoledì, 15 ottobre 2008
L'altra mattina non ho ascoltato il Ruggito del Coniglio andando al lavoro. Ero un po' malinconica e avevo bisogno di musica "amica". E allora ho messo il CD dei Coldplay, X&Y.
Penso che questo sia il CD più bello dei Coldplay, anche se ci sono diverse canzoni che adoro in Viva la Vida (l'ultimo) come la Title Track (Viva la Vida appunto) e Cemeteries of London. Pazzesche. Bellissime.
In questo CD che ho ascoltato c'è una canzone che amo profondamente.

Questa canzone l'hanno scritta per Johnny Cash, ma la sua prematura morte la fa diventare un tributo alla sua memoria e viene inserita nell'album come Ghost Track.
E' una canzone dolce e triste allo stesso tempo, che parla della morte ma anche della speranza, la speranza che alla fine qualcuno ci stia attendendo, e stia aspettando proprio noi.

Eccovela, ve la regalo. La voce calda e malinconica di Chris è accompagnata solamente da una chitarra, l'atmosfera è leggera e intensa.

'TIL KINGDOM COME

...One.....Two....
Steal my heart and hold my tongue
I feel my time, my time has come
Let me in, unlock the door
I never felt this way before

The weels just keep on turning
The drummer begins to drum
I don't know which way I'm going
I don't know which way I've come

Hold my head inside your hands
I need someone who understands
I need someone, someone who hears
For you I've waited all these years

For you I'd wait 'Til Kingdom Come
Until my day, my day is done
Say you'll come, and set me free
Just say you'll wait, you'll wait for me

In your tears and in your blood
In your fire and in your flood
I hear you laugh, I heard you sing
I would'nt change a single thing

The wheels just keep on turning
The drummer begins to drum
I don't know which way I'm going
I don't know  what I've become

For you I'd wait 'Til Kingdom Come
Until my day, my day is done
Say you'll come, and set me free
Just say you'll wait, you'll wait for me
Just say you'll wait, you'll wait for me
Just say you'll wait, you'll wait for me


E adesso la traduzione. Ho fatto tutto da me (quindi se mi infamerete comprenderò, ma considerate che sono un'atuodidatta non professionista.....), non perché mi reputi più brava, ma perché volevo davvero capirla, entrarci davvero dentro, e per far questo ho fatto la traduzione da sola. C'è un appunto sulla traduzione che troverete sul sito ufficiale italiano dei Coldplay. Ho tradotto "Kingdom Come" non con "Fine del mondo" ma con "Fine dei tempi". Questo modo di dire inglese ha sicuramente origini bibliche, infatti tradotto letteralmente significa "Il regno che verrà", ma in questo caso significa la fine della vita del protagonista, non la fine del mondo intero. In questi versi c'è il languore e il timore della vita che sta per spegnersi, momento dopo momento, time after time. E siccome si parla di tempo mi sembrava poco appropriato usare "Mondo", anche se facendo una considerazione, quando una persona muore, il suo mondo finisce con lui, quindi non sarebbe stato proprio errato. Diciamo che mi sono presa un "vezzo" stilistico.

FINO ALLA FINE DEI TEMPI

...Uno...Due...
Ruba il mio cuore e tieni stretta la mia lingua
Sento che il mio tempo, il mio tempo è arrivato
Fammi entrare, apri la porta
Non mi sono mai sentito così prima d'ora

Le ruote continuano a girare
Il batterista inizia a battere il tempo
Non so dove sto andando
Non so da dove sono venuto

Tieni la mia testa fra le tue mani
Ho bisogno di qualcuno che capisca
Ho bisogno di qualcuno che ascolti
Ti ho aspettato per tutti questi anni

Per te aspetterei fino alla fine dei tempi
Finché i miei giorni, i miei giorni non saranno compiuti
Dì che verrai e che mi renderai libero
Dì soltanto che aspetterai, che mi aspetterai

Nelle tue lacrime e nel tuo sangue
Nel tuo fuoco e nella tua piena
Ti ascolto ridere, ti ascoltavo cantare
Non cambierei nemmeno una sola cosa

Le ruote continuano a girare
Il batterista inizia a battere il tempo
Non so dove sto andando
Non so che cosa sono diventato

Per te aspetterei fino alla fine dei tempi
Finché i miei giorni, i miei giorni non saranno compiuti
Dì che verrai e che mi renderai libero
Dì soltanto che aspetterai, che mi aspetterai
Dì soltanto che aspetterai, che mi aspetterai
Dì soltanto che aspetterai, che mi aspetterai
postato da: martolyna66 alle ore 21:27 | Permalink | commenti (6)
categoria:musica, canzoni, emozioni