mercoledì, 25 giugno 2008

Sono distratta di natura. La distrazione deve essere stata inserita direttamente nel mio DNA molto prima della mia nascita. Esco di casa per andare a comprare il prosciutto, compro di tutto ma non il prosciutto. Lascio continuamente cose in giro, mi dimentico degli appuntamenti. Gli ombrelli che ho distribuito non li conto più. Vivo continuamente circondata da bigliettini, ricordati di fare questo, vai in questo posto, porta questa cosa a tizio. Se la 3M è in attivo è anche grazie alle quintalate di POST-IT che ho comprato e usato.

Fatta questa premessa veniamo all'antefatto: mi sono concessa il "lusso" di un fine settimana lungo, a causa della festività di San Giovanni, patrono di Firenze, e sono rimasta al mare con i miei bambini, mio nipote e i miei suoceri. Ieri martedì ho riportato a casa mio nipote perché giovedì deve andare dal dentista per tarare l'apparecchio per i denti.

Nel momento di andare via mia suocera mi da la macchinetta dicendomi di portarla via. Ho dovuto sbrigare qualche faccenduola e radunare la truppa per i saluti e....la macchinetta è rimasta al mare!!!!

Quindi, oggi dopo il lavoro mi sciropperò due ore di macchina all'andata e due al ritorno per recuperare l'apparecchietto del nipote. Ditemi se questa non è sfiga? Ditemi se devo davvero farmi una taratina al cervello o no? Devo intensificare i bigliettini? Devo fare ulteriori sforzi per non distrarmi e non dimenticarmi le cose?

Uffa!!!

postato da: martolyna66 alle ore 10:15 | Permalink | commenti (13)
categoria:vacanze, famiglia, figli, distrazione